“I am a deejay, I am what I play” David Bowie, D.J.
Ogni lista ha dentro una vita, una storia: evoluzioni, contraddizioni, schizofrenie. Ci sono emozioni, dentro queste liste.
Rufus Wainwright | I Don’t Know What It Is
(Want One, 2003)
L’idea del verso “non so cosa sia, ma devi farlo; non so dove sia, ma devi andarci” gli venne ad una festa dove “tutti sentivano che c’era qualcosa in giro, ma senza sapere cosa, o cosa fosse figo”. Poi la canzone diventò qualcosa di piú personale.
Rufus Wainwright | Cigarettes and Chocolate Milk
(Poses, 2001)
La canzone parla di decadenza e desiderio, ed è stata definita una “ode alla dipendenza dai più piccoli piaceri quotidiani e al modo in cui le nostre ossessioni regolano la nostra vita”. Un verso un po’ ermetico la chiude: “I’m just a little bit heiress, a little bit irish / a little bit Tower of Pisa whenever I see you / so please be kind if I’m a mess.”
Rufus Wainwright | 14th Street
(Want One, 2003)
Un supercoro teatrale per annunciare che lui torna a casa, e di voialtri che avete spezzato il cuore chissenefrega.
Rufus Wainwright | One Man Guy
(Poses, 2001)
Era una canzone di suo padre Loudon, scritta come inno alla solitudine maschile. Nella versione di Rufus divenne anche un proclama fiero della propria omosessualità: “people will know when they see this show the kind of guy I am”. Il coro del refrain è spettacolare, e lo canta anche sua sorella Martha.
(1973, Rhinebeck, New York)
Per raccontare Rufus Wainwright ci vorrebbero almeno 3 post. Figlio di un celebrato cantautore folk, Loudon, e di una madre cantante anche lei (come Martha, sua sorella). Vissuto a lungo in Canada, prima di tornare a Manhattan. Dichiaratamente gay e piuttosto fiero di esserlo da quando era ragazzino (e fu violentato a Londra a 14 anni). Gran musicista, soprattutto al pianoforte, e inventore di uno stile tutto suo, fatto di canzoni pop con un debole per l’opera e l’enfasi melodrammatica, adorato da molti suoi colleghi senza aver mai svoltato con le vendite, innamorato di citazioni colte e riferimenti religiosi. In estrema sintesi.